Urban Gallery

Urban Gallery – Sylvester

1c72550d6134a289e35a027015d7e8b0_XLIl 9 maggio 2014 è stata inaugurata l’Urban Gallery nel sottopasso della ex-Gabella.

L’Urban Gallery nasce all’interno del progetto “La nuova pelle della città” dell’Uoc Partecipazione giovanile di Officina Educativa che ha lo scopo di trasformare gli spazi di attraversamento della città da percorsi anonimi in luoghi di narrazione ed emozione, artisticamente trattati, attraverso i linguaggi della street art. Cerca di operare una distinzione tra il vandalismo che deturpa e l’arte che decora e comunica, sapendo che anche qui passa la riqualificazione della città, attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione dei cittadini, in questo caso dei giovani artisti. 


A quest’opera collettiva, che si è sviluppata lungo tre mesi di lavoro, hanno finora partecipato trentadue giovani artisti di strada che ne hanno elaborato il progetto grafico e curato lo sviluppo decorativo, accompagnati dai NET (i nuovi educatori territoriali), appoggiandosi anche ai locali della ex Gabella. Si tratta, al momento ventotto opere, tra l’interno del sottopasso e l’ingresso di viale Piave, realizzate alcune con la classica tecnica del murales altre con l’uso delle tempere. 


Il tema scelto e condiviso dei partecipanti è stato quello dei “contrasti”  “Quando è stato deciso il luogo e il tema – ha detto l’assessore Iuna Sassi – non potevamo certo immaginare che da lì a poco, il 13 gennaio dello stesso anno, sarebbe avvenuto il tragico incidente del giovane Sylvester, alla fermata degli autobus. Un ulteriore elemento di contrasto, quello di un ragazzo che ha incontrato la morte andando a scuola. Per cui proprio dagli amici e dai compagni di scuola è venuta la proposta, subito accolta dagli educatori, di dedicare a Sylvester la galleria, realizzandone il ritratto”.