CALL MALTA – Rotte di Memoria è un progetto artistico e culturale promosso del Comune di Reggio Emilia attraverso il Bando Pace promosso e finanziato dalla Regione Emilia Romagna. Il progetto si è sviluppato in collaborazione con Amnesty International, Collezione Maramotti, Istituto Filippo Re, Istituto Blaise Pascal e Cooperativa Papa Giovanni XXIII, con la collaborazione di Spazio Gerra e Galleria Parmeggiani.
Il progetto prende avvio dalla memoria del naufragio dell’11 ottobre 2013 al largo di Malta, una delle più gravi tragedie del Mediterraneo contemporaneo, in cui persero la vita 268 persone in fuga dalla guerra in Siria. CALL MALTA – Rotte di Memoria nasce dall’urgenza di interrogare quel silenzio che segue il disastro, trasformando la memoria in uno spazio attivo di riflessione, consapevolezza e responsabilità collettiva. Attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, il progetto restituisce voce e dignità costruendo nuove possibilità di ascolto e narrazione.
CALL MALTA – Rotte di Memoria si è articolato in un ricco programma di attività pubbliche e formative, pensate per coinvolgere attivamente la comunità e le giovani generazioni. Differenti eventi in un percorso espositivo diffuso attraverso diversi luoghi della città, trasformandoli in spazi di confronto e partecipazione: pittura, installazione, immagine e materia diventano strumenti per elaborare una memoria condivisa, non commemorativa ma critica, capace di interrogare il presente e le sue contraddizioni.
Il progetto ha incluso workshop di poesia e di grafica, momenti di confronto e conferenze, un convegno nel giorno del dodicesimo anniversario del naufragio, in cui è stato coinvolto uno dei superstiti, performance artistiche e percorsi di co-progettazione.
Particolare rilievo ha avuto il lavoro condiviso dagli artisti Collettivo FX e Mattia Ferretti con le studentesse e gli studenti delle classi 3 F e 3 G dell’stituto Filippo Re per la realizzazione di un’opera di arte urbana. Grazie agli stimoli, ai pensieri e ai disegni delle ragazze e dei ragazzi è stato realizzato il murales, disegno che vuole essere segno permanente nello spazio pubblico, capace di rendere visibile e quotidiana la memoria, memoria che la storia e il mare hanno cercato di cancellare.
CALL MALTA – Rotte di Memoria è stato un processo artistico collettivo e intergenerazionale , in cui l’arte diventa pratica civile e politica: non un archivio del passato, ma un dispositivo vivo per leggere il presente e immaginare nuove forme di responsabilità, empatia e azione.


