Contro il silenzio, verso Gaza: sosteniamo la Global Sumud Flotilla
Aggiornato a:
9 Settembre 2025
Negli ultimi due anni la popolazione di Gaza vive una situazione di grave emergenza umanitaria, segnata da privazioni, isolamento e migliaia di vittime civili. Diversi osservatori internazionali denunciano l’uso della fame come strumento di guerra e parlano di violazioni dei diritti fondamentali, mentre la comunità internazionale appare spesso divisa e incerta nelle proprie reazioni.
In questo contesto è nata la Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria non violenta, autonoma e indipendente da governi e partiti politici. Volontari e volontarie provenienti da 44 paesi, compresa l’Italia, hanno scelto di raggiungere Gaza a bordo di imbarcazioni cariche di beni di prima necessità, cibo e giochi per bambini. Alcune navi sono salpate il 31 agosto, altre il 7 settembre dalla Sicilia e dalla Tunisia.
L’iniziativa intende portare sostegno concreto alla popolazione locale e, al tempo stesso, richiamare l’attenzione internazionale sulla situazione umanitaria in corso.
Come InfoGiovani non abbiamo mai esitato a sostenere la causa palestinese e tutte le iniziative non violente che mirano a difendere i diritti di quel popolo. Anche oggi ci poniamo al fianco di chi, mettendo a rischio la propria sicurezza e libertà, sceglie di portare speranza e attenzione internazionale a una comunità lasciata troppe volte sola.
Crediamo fermamente nella difesa dei diritti civili e sosteniamo la Global Sumud Flotilla, tanto più alla luce del sabotaggio di una delle navi la scorsa notte in Tunisia e delle gravissime parole pronunciate dal ministro israeliano della sicurezza nazionale Ben Gvir, che ha definito i membri degli equipaggi alla stregua di terroristi da arrestare e incarcerare.
Invitiamo chi fosse interessato a seguire gli sviluppi della Global Sumud Flotilla attraverso il sito ufficiale della missione e a contribuire alla sua diffusione.