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G.A.A.P. – Giovani Ambasciatori ed Ambasciatrici di Pace
“GAAP – Giovani Ambasciatori ed Ambasciatrici di Pace” è un progetto promosso dal Comune di Reggio Emilia, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo nell’ambito di R-Educ – Regioni per l’Educazione alla Cittadinanza Globale, che mira a promuovere una cultura di pace e di nonviolenza in contesti scolastici ed extrascolastici.
Aggiornato a:
25 Novembre 2024
Obiettivi
1. Far riflettere i giovani e la città sulla necessità di destrutturare la violenza come metodo di risoluzione dei conflitti a favore di alternative pacifiche e nonviolente;
2. Favorire la consapevolezza di una cittadinanza globale intesa come appartenenza ad una comunità umana nel suo complesso e ad un ambiente interdipendente, dove ogni azione provoca effetti sulle dinamiche locali e planetarie;
4. Educare alla complessità, al pensiero critico, alla responsabilità e alla ricerca di metodi nonviolenti per la risoluzione dei conflitti, attraverso percorsi formativi nelle scuole;
5. Far conoscere ai giovani coinvolti nel progetto la realtà della Scuola di Pace di Montesole;
6. Accrescere le competenze e conoscenze di educatori, educatrici e docenti in materia di educazione alla pace e nonviolenza, anche in funzione dello sviluppo di percorsi formativi nelle classi sul tema;
7. Valorizzare lo sguardo e le visioni dei giovani sul tema della pace attraverso una call pubblica per la produzione di opere grafiche;
8. Sensibilizzare la cittadinanza attraverso l’affissione dei manifesti vincitori della call, la mostra online di tutte le opere pervenute, e un evento finale di progetto.
Cosa offre
– Laboratori formativi nelle scuole secondarie di secondo grado
– Formazione per educatori, educatrici, docenti
– Visita alla Scuola di Pace di Montesole per le classi coinvolte nel progetto
– Call creativa per giovani sui temi della pace e della nonviolenza
– Evento finale di sensibilizzazione e divulgazione
Attività
Laboratori formativi in alcune scuole secondarie di secondo grado (Liceo Canossa, Istituto Scaruffi/Levi/Tricolore, Filippo Re, Zanelli, Motti) durante le ore di educazione civica, gestiti dalla Coop Reggiana Educatori, per approfondire il tema dell’educazione alla pace e della cultura della nonviolenza.
Visita alla Scuola di Pace di Montesole per le classi coinvolte nel progetto: un’opportunità per visitare i luoghi dell’eccidio e il memoriale del massacro di Monte Sole e per approfondire e confrontarsi sul tema della violenza e della pace, nel passato e nel presente.
Formazione per educatori, educatrici e docenti: un ciclo di incontri di approfondimento sul tema dell’educazione alla pace e alla nonviolenza, con contestualizzazione storico-culturale, riferimenti a fonti ed autori e co-progettazione di percorsi formativi da sviluppare nelle classi
Call creativa, aperta dal 26 novembre 2024 al 9 gennaio 2025, rivolta ai giovani dai 14 ai 35 anni sul tema della pace e della nonviolenza. E’ possibile leggere il bando completo a questo link. Per iscriversi al concorso clicca qui. Le tre opere grafiche vincitrici saranno affisse in città e gli autori e autrici riceveranno in premio anche dei buoni delle librerie Feltrinelli. Tutte le opere ammesse al concorso saranno protagoniste di una mostra online pubblicata sul Portale Giovani del Comune di Reggio Emilia.
Eventi di sensibilizzazione: il 30 gennaio 2025 alle ore 8:30 proiezione del docu-film “Erasmus a Gaza”, presso Sd Factory – Spazio creativo in via Brigata Reggio 29, rivolto a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado.
Il 12 febbraio 2025 alle ore 10:00 in Sala Tricolore, evento di sensibilizzazione rivolto alla cittadinanza, in cui saranno valorizzati il percorso fatto nelle scuole, le opere grafiche della call e le riflessioni degli studenti e studentesse coinvolte nel progetto e consegnate all’amministrazione e alla città.
Risultati attesi
Il progetto prevede di coinvolgere circa 300 giovani, tra i partecipanti ai percorsi formativi nelle scuole, alla call e agli eventi di sensibilizzazione.
Partner
Il progetto, promosso dalla Uoc Partecipazione giovanile e benessere del Servizio Officina Educativa, è realizzato in collaborazione con: Cooperativa Reggiana Educatori, Fondazione E35, Fondazione Mondinsieme, Movimento Nonviolento – Centro di Reggio Emilia.
Opere Vincitrici
Prima classificata
L’opera è perfettamente coerente col tema del bando e il riferimento alla pace e alla guerra è immediato, sia nella parte visiva che in quella testuale. E’ originale nella tecnica utilizzata, accostando in modo armonico tre stili differenti: la fotografia, la grafica e il disegno a mano.
Anche l’uso dei colori è d’impatto e aiuta a veicolare il messaggio, un messaggio di speranza e di vita: è chiaro ed efficace il contrasto tra il mondo della guerra in bianco e nero e il mondo a colori della pace, dove è ancora possibile il fiorire della vita. La frase “Mancano 90 secondi alla mezzanotte” è una citazione coerente e intelligente che aggiunge forza espressiva all’opera.
Seconda classificata
L’opera è coerente con il tema del bando, in modo particolare con l’obiettivo di “immaginare alternative nonviolente per risolvere i conflitti”.
La grafica è semplice, pulita, lineare, molto efficace. I colori sono d’impatto e il loro forte contrasto cattura immediatamente l’occhio dell’osservatore.
E’ un’opera che riesce in modo sintetico e originale a trasmettere con forza un messaggio di speranza, di attivazione, di coinvolgimento di ogni singolo per un mondo nonviolento. Molto originale il trattamento della colomba, classico simbolo della pace, qui utilizzato in modo differente, una colomba che in modo attivo buca il palloncino per combattere la guerra.
Terza classificata
L’opera esplicita in modo chiaro la sua coerenza col tema della pace parlando a tutti e aprendogli occhi di tutti su ciò che sta accadendo nel mondo.
La forza principale dell’opera risiede proprio nel messaggio veicolato attraverso un copy forte e un visual efficace e intelligente, che arriva a tutti, parlando alla pancia delle persone attraverso una scena iconica di vita quotidiana.
Il contrasto tra la vita dentro e la guerra fuori, a pochi metri di distanza, è portato all’estremo ed è dirompente.
Lo stile da “poster vintage” porta con sè una grande incisività.
Menzione speciale
L’opera vince la menzione speciale “opera social” per la sua coerenza col tema trattato in modo originale, attraverso una struttura che può funzionare molto bene sui canali social e digitali.
Molto efficace e originale la grafica e incisivo il copy, sia nel messaggio principale che nella body che trasmette numeri di forte impatto.
Gallery opere partecipanti
Video racconto del progetto
Guarda il video breve (4 minuti)
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