Scambi Culturali 2021

In questo periodo assurdo di notizie contrastanti e regioni che prendono colore, si pensa che i programmi di scambi culturali all’estero si siano fermati.  Ma Mondo Insieme non si è mai fermato con i suoi programmi ed è in costante contatto con tutti gli organi competenti dei vari Paesi per assicuravi  al pieno opportunità all’estero in sicurezza.

Aggiornato a:
17 Novembre 2020

In questo periodo assurdo di notizie contrastanti e regioni che prendono colore, si pensa che i programmi di scambi culturali all’estero si siano fermati.  Ma Mondo Insieme non si è mai fermato con i suoi programmi ed è in costante contatto con tutti gli organi competenti dei vari Paesi per assicuravi  al pieno opportunità all’estero in sicurezza.

Mondo insieme è pronto a rispondere a tutti i vostri dubbi e domande

D- I vostri programmi di studio e lavoro all’estero sono attivi?

R- Tutti i nostri programmi sono attivi! A meno che un programma non possa aver luogo a causa di restrizioni governative, noi di Mondo Insieme e i nostri partners ci impegniamo per garantire a tutti l’opportunità di fare queste irripetibili esperienze, naturalmente con le precauzioni necessarie, perché la salute e la sicurezza dei nostri studenti sono la nostra priorità.

Sono i vostri sogni e noi vi aiuteremo a realizzarli!

D- I consolati americani sono aperti?

R- L’Ambasciata Americana a Roma e i Consolati Americani a Milano, Firenze e Napoli avevano ripreso servizio lunedì 20 luglio e, nel corso di questi mesi, hanno emesso regolarmente i visti J-1 e F-1. Siamo in costante contatto con loro e ci rassicurano che non ci sarà alcuna chiusura. Gli appuntamenti saranno programmati nel rispetto del divieto di assembramento e con tutte le precauzioni necessarie.

D- è prevista una quarantena obbligatoria all’arrivo?

R- Alcune scuole e università americane avevano richiesto 2 settimane di quarantena all’arrivo ad Agosto, alcuni Paesi avevano anche richiesto il tampone. Vedremo quali saranno le richieste per la prossima estate, augurandoci che non ci sia più bisogno di alcuna misura precauzionale.

D- Se non fosse possibile viaggiare? Se i confini fossero chiusi o il governo italiano e/o del Paese di arrivo proibisse di viaggiare per programmi di studio e di lavoro?

R- Gli scambi culturali sono vitali più che mai. Le linee guida generali e le restrizioni su chi può viaggiare da e verso determinati Paesi prevedono una tutela dei programmi culturali, soprattutto di quelli di studio e di lavoro.

Tuttavia, se un programma dovesse essere cancellato per cause di forza maggiore (impossibilità di viaggiare a causa di restrizioni alle frontiere, Consolati chiusi, ecc.) – come è avvenuto per l’Australia, per la Nuova Zelanda e per il Canada – si potrà optare per un posticipo del programma stesso oppure, qualora il posticipo non fosse possibile, per un rimborso della quota del programma, al netto della quota di iscrizione e del colloquio.

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