Optimus, un sistema di consegne a domicilio “made in Reggio”

Aggiornato a:
2 Novembre 2020

Una rete di consegne a domicilio per merci che necessitano un delivery rapido. E’ questo l’obiettivo che si è prefisso Optimus, una start up nata dall’unione di tre aziende del territorio. Optimus vuole creare un ponte tra l’esercente e il consumatore finale, a casa. Si basa su una tecnologia innovativa, in grado di raccogliere ed elaborare i dati per permettere l’ottimizzazione dell’intero processo. L’intento è di supportare le imprese reggiane e non solo, operanti nel mondo della ristorazione a rilanciarsi, recuperando parte del fatturato tramite il canale alternativo delle consegne a domicilio in tempi rapidissimi.

“Attualmente, abbiamo 15 rider – spiega Simone – e ne cerchiamo almeno altrettanti. Qualsiasi persona munita di un mezzo di trasporto può collaborare con noi. Offriamo loro formazione e accreditamento al nostro sistema, con personale qualificato e dotato di trentennale esperienza nella micrologistica. Utilizziamo tariffe congrue per fidelizzare i nostri fattorini; in più, diamo loro la possibilità di guadagnare fino al 20% in più della tariffa prefissata in caso di condizioni meteo o di traffico sfavorevoli. Il bonus arriva fino al 25% in caso di rating alto dato dal fruitore finale”. Ma quali sono i costi per i clienti? “A differenza di quello che fanno le multinazionali del delivery, noi non chiediamo nessun costo di attivazione servizio. Si paga in base al consumo con un tetto protetto e ogni consegna sarà sempre la più conveniente per esercente in base al mezzo attivato, ai km percorsi, alle condizioni climatiche e di traffico in tempo reale. Copriamo consegne fino a 20 km dal punto vendita e a noi torna il 5% del singolo consumo”.

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