Opere selezionate per l’acquisizione al patrimonio regionale

Aggiornato a:
19 Gennaio 2021

Sono 36 le opere vincitrici del bando lanciato dall’Assessorato alla Cultura per l’acquisizione di opere d’arte contemporanea che andranno a incrementare il patrimonio artistico emiliano-romagnolo.

I giurati hanno selezionato 15 opere di fotografia, 6 di scultura, 5 di pittura, 2 di disegno, 4 di tecnica mista e 4 opere di videoarte. Sono stati assegnati premi-acquisto dell’importo di 4.950 euro ciascuno, al netto delle imposte di legge.

Sono state in tutto 241 le candidature presentate da artisti singoli e da collettivi, sia italiani che stranieri, attivi sul territorio regionale. Un’attenzione particolare è stata rivolta agli artisti giovani e agli emergenti, con tre quarti delle acquisizioni riservate a opere di autori con meno di 40 anni.


“Anche in questo modo la Regione, per fare fronte all’emergenza causata dall’epidemia, vuole sostenere tra gli altri il settore delle arti visive, particolarmente colpito a causa della chiusura temporanea delle gallerie d’arte e dalla sospensione e annullamento delle fiere e delle mostre. In particolare, abbiamo rivolto l’attenzione ai giovani artisti che operano nel territorio regionale. Questo bando rappresenta uno sforzo ulteriore e complementare al lavoro che il Ministero per i Beni culturali già svolge, attraverso il piano per l’arte contemporanea, a sostegno di linguaggi artistici che possono considerarsi a pieno titolo forme di innovazione. L’arte contemporanea, infatti, sposa non di rado tecniche di produzione tradizionali e nuove tecnologie, nonché pratica la più larga convergenza delle discipline artistiche: è un linguaggio del presente che guarda al futuro”, afferma Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura.


L’iniziativa punta a sostenere i linguaggi del contemporaneo attraverso l’acquisizione di produzioni cui la Regione si impegna ad assicurare visibilità e ampia fruizione, secondo modalità diverse. Le opere andranno a incrementare una collezione d’arte di proprietà della Regione Emilia-Romagna, formatasi nei decenni precedenti. Saranno disponibili attraverso la digitalizzazione, con esposizioni in spazi aperti al pubblico nelle sedi regionali, attraverso eventi o anche con concessioni ad altre istituzioni pubbliche, che garantiscano analoghe modalità di utilizzo.


Ecco l’elenco delle opere vincitrici: pdf, 99.1 KB.

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