Nuovi interventi UE per rafforzare le misure di risposta al Covid-19

Aggiornato a:
3 Novembre 2020

La Commissione europea ha lanciato una nuova serie di azioni il cui obiettivo è contribuire a limitare la diffusione del coronavirus, a salvare vite umane e a rafforzare la resilienza del mercato interno. Anche se gli Stati membri sono più preparati e meglio coordinati rispetto ai primi mesi della pandemia, i cittadini, le famiglie e le comunità in tutta Europa sono tuttora alle prese con una minaccia senza precedenti alla loro salute e al loro benessere.

Le misure sono le seguenti:
Migliorare il flusso di informazioni per decisioni informate
Per migliorare la condivisione dei dati a livello di UE, la Commissione invita gli Stati membri a fornire tutti i dati necessari al Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e alla Commissione stessa.

Introduzione di test rapidi e più efficaci
La Commissione adotta una raccomandazione sulle strategie di test per la COVID-19, compreso il ricorso a test antigenici rapidi. La Commissione invita gli Stati membri a presentare entro metà novembre le strategie nazionali in materia di test. La Commissione mobilita 100 milioni di € attraverso lo strumento per il sostegno di emergenza per acquistare direttamente test antigenici rapidi e consegnarli agli Stati membri. Parallelamente sta avviando un appalto congiunto per garantire una seconda modalità di accesso a questi test.

Utilizzo ottimale delle app di tracciamento dei contatti e di allerta a livello transfrontaliero
Le app di tracciamento dei contatti e di allerta aiutano a spezzare le catene di trasmissione. La Commissione ha recentemente varato una soluzione per collegare le app nazionali in tutta l’UE attraverso un servizio di gateway federativo europeo. Il collegamento ha interessato per prime tre app nazionali (di Germania, Irlanda e Italia) il 19 ottobre, quando il sistema è entrato in funzione online. Molte altre app si aggiungeranno nelle prossime settimane. Oggi sono complessivamente 17 le app nazionali che si basano su sistemi decentralizzati e che potranno prossimamente diventare interoperabili attraverso il servizio di gateway.

Vaccinazione efficace
Lo sviluppo di vaccini sicuri ed efficaci e la copertura vaccinale con tali vaccini rappresentano uno sforzo prioritario per porre rapidamente fine alla crisi. Nell’ambito della strategia dell’UE per i vaccini contro la COVID-19, la Commissione sta negoziando accordi con i produttori affinché i vaccini possano essere messi a disposizione della popolazione europea e mondiale non appena ne siano state dimostrate la sicurezza e l’efficacia. Una volta disponibili, i vaccini dovranno essere distribuiti rapidamente e somministrati in modo da garantire la massima copertura. La Commissione svilupperà un quadro comune per le segnalazioni e una piattaforma per monitorare l’efficacia delle strategie nazionali di vaccinazione.

Comunicazione efficace con i cittadini
Una comunicazione chiara è essenziale per il successo della risposta di sanità pubblica, in quanto i risultati dipendono in larga misura dal rispetto delle raccomandazioni sanitarie da parte della popolazione. Tutti gli Stati membri dovrebbero rilanciare le campagne di comunicazione per contrastare le informazioni false, fuorvianti e pericolose che continuano a circolare e per far fronte al rischio della “stanchezza da pandemia”.

Garantire forniture essenziali
La Commissione ha lanciato un nuovo appalto congiunto per le attrezzature mediche per la vaccinazione. La Commissione propone inoltre che gli ospedali e i medici non debbano versare l’IVA sui vaccini e sui kit per i test utilizzati nella lotta contro il coronavirus.

Favorire la sicurezza degli spostamenti
La Commissione invita gli Stati membri ad applicare appieno la raccomandazione adottata dal Consiglio per un approccio coordinato alla limitazione della libertà di circolazione. I cittadini e le imprese vogliono chiarezza e prevedibilità. Dovrebbero essere revocate le eventuali rimanenti misure di controllo alle frontiere interne connesse alla COVID-19.
L’Agenzia europea per la sicurezza aerea e l’ECDC stanno lavorando a un protocollo di test per i viaggiatori, che dovrebbe essere utilizzato dalle autorità sanitarie pubbliche, dalle compagnie aeree e negli aeroporti per contribuire all’arrivo in sicurezza dei passeggeri. La Commissione collaborerà inoltre con gli Stati membri e le agenzie, avvalendosi del contributo dell’ECDC, per un approccio comune alle pratiche di quarantena, che sarà presentato a novembre.
Re-open EU fornisce informazioni tempestive e accurate sulle misure sanitarie e sulle restrizioni di viaggio in tutti gli Stati membri e in alcuni paesi partner. È in fase di sviluppo un’app mobile Re-open EU, che sarà lanciata nelle prossime settimane.
Per quanto riguarda le restrizioni dei viaggi non essenziali da paesi terzi verso l’UE, la Commissione sta presentando orientamenti relativi alle categorie di persone considerate essenziali e pertanto esentate dalle restrizioni. Inoltre la Commissione invita ancora una volta gli Stati membri a facilitare il ricongiungimento delle persone legate da una relazione stabile e fornisce esempi dei documenti che possono essere utilizzati per attestare tale condizione.

Estensione delle corsie verdi
Da marzo l’applicazione delle corsie verdi (“green lanes”), in particolare per garantire il passaggio delle merci alle frontiere in meno di 15 minuti, contribuisce a salvaguardare l’approvvigionamento di merci e il tessuto economico dell’UE. La Commissione propone di estendere l’approccio delle corsie verdi per garantire che il trasporto multimodale funzioni efficacemente in tutti gli ambiti.

Per ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/it/ip_20_1986

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