Cos’è lo Spazio Schengen?

Aggiornato a:
29 Settembre 2020

Tutto ebbe inizio nel 1985, con la decisione di cinque Stati dell’Unione europea (UE) di abolire i controlli alle frontiere interne: nacque così lo spazio Schengen. In un continente
le cui nazioni un tempo versavano il loro sangue per difendere i loro territori, le frontiere sono oggi tracciate solo sulle carte. Ogni anno i cittadini europei effettuano più di 1,25 miliardi di viaggi nello spazio Schengen. Un’Europa senza frontiere interne apporta notevoli benefici anche a livello economico, il che dimostra quanto tangibile, popolare ed
efficace sia la creazione dello spazio Schengen, nonché l’importanza che esso riveste per la nostra quotidianità e le nostre società. Si tratta di un risultato comune che dobbiamo
proteggere e migliorare.
Dopo due guerre mondiali devastanti, ci sono voluti molti anni per abolire le frontiere, garantire la sicurezza e rafforzare la fiducia. La creazione dello spazio Schengen costituisce
una delle principali realizzazioni dell’UE ed è un processo irreversibile. Oggi la libera circolazione ridimensiona l’Europa e unisce tutti noi.

Lo spazio Schengen permette di viaggiare senza restrizioni all’interno di un territorio costituito da 26 paesi, in cui vivono oltre 400 milioni di cittadini.
I paesi che fanno parte dello spazio senza controlli alle frontiere interne:
• non effettuano più controlli alle loro frontiere interne (cioè alle frontiere tra due Stati Schengen);
• effettuano, secondo criteri chiaramente definiti, controlli armonizzati alle frontiere esterne (cioè alle frontiere fra uno Stato Schengen e uno Stato non Schengen).
Di conseguenza, sia i cittadini dell’UE sia i cittadini di paesi terzi possono circolare liberamente all’interno dello spazio Schengen e sono oggetto di controlli solo alle frontiere esterne.
I cittadini dell’Unione europea possono circolare liberamente all’interno dell’UE, indipendentemente dall’adesione o meno dei singoli paesi allo spazio Schengen. Al momento dell’ingresso in uno
Stato membro dell’UE che non aderisce allo spazio Schengen, i cittadini dell’UE sono oggetto, in linea di massima, di controlli minimi, volti a verificarne l’identità in base ai documenti di viaggio (passaporto o carta d’identità).

Dunque fruite di questo diritto e fatene tesoro! Salite su un treno, saltate in macchina e andate a visitare i vostri vicini. Tutto ciò senza dover pensare alle frontiere!

Per saperne di più sugli spostamenti in Europa dopo il lockdown vai al link https://ec.europa.eu/info/live-work-travel-eu/health/coronavirus-response/travel-and-transportation-during-coronavirus-pandemic_it

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