Musicando – La proposta musicale della settimana

Da mesi ormai buona parte del dibattito internazionale sopratutto giovanile, grazie al movimento dei "Fridays for future", si è concentrata sui temi ambientalisti e del cambiamento climatico riportando l'attenzione di molti sul cosa sta accadendo al nostro pianeta e quanto sia grande il lavoro da fare.

Nell'arco degli anni si sono sempre sviluppati movimenti e organizzazioni simili e questa settimana ricorro il compleanno di uno di loro: Greenpeace.

Greenpeace nasce a Vancouver, Canada, nel 1971 come organizzazione non governativa e pacifista e si fece fin da subito da paladina per la sua lotta non violenta a difesa del clima, delle balene, dell'interruzione dei test nucleari e dell'ambiente in generale. Negli ultimi anni l'attività dell'organizzazione si è rivolta ad altre questioni ambientali come il riscaldamento globale, l'ingegneria genetica e la pesca a strascico. 

La prima azione della neo organizzazione, prima ancora di avere un nome, fu l'impedire l'esplosione di una bomba nucleare ad Amchitka (un'isola nell'oceano Pacifico settentrionale vicino alla costa dell'Alaska) perché lo scoppio avrebbe potuto danneggiare una zona naturale protetta (ultimo rifugio per 3000 lontre di mare in pericolo e casa per aquile di mare testabianca e falchi pellegrino) provocando un terremoto e un maremoto. Il rischio era alto e i volontari speravano d'impedire l'esperimento per il fatto di essere fisicamente presenti sul posto con un'imbarcazione.

L'imbarcazione fu intercettata dalla guardia costiera nei pressi dell'isola di Akutan con motivazioni legate a formalità doganali e, anche a causa delle continue cattive condizioni meteorologiche, sfibrati, i volontari decisero di abbandonare l'impresa. Con grande stupore scoprirono di essere sulle prime pagine di tutti i giornali con sostegno da parte di molte persone. Nel viaggio di ritorno l'equipaggio incontrò un gruppo di indiani Kwakiutl, che rivelò una profezia secondo cui dei "Guerrieri dell'arcobaleno" avrebbero salvato il mondo prima che fosse troppo tardi e li dichiararono fratelli di sangue.

Grazie all'inaspettato sostegno della gente (economico e di volontari) si riuscì a progettare una nuova spedizione chiamata Greenpeace Too, ma la distanza da coprire era troppa e il tempo a disposizione poco, il test venne portato a termine ugualmente il 6 novembre. Si scatenarono molte proteste tra Canada e USA, tanto da rendere nota pubblicamente la volontà di non effettuare ulteriori test, da quella volta Amchitka è una riserva naturale per uccelli.

Questa prima azione diretta e non violenta diverrà tipica della testimonianza di Greenpeace.

Successivamente a questa prima iniziativa si batterono in numerose altre campagne che mostrarono al mondo i loro temi che successivamente diverranno anche i loro pilastri. A partire dal 1977 si diffusero inoltre numerose "filiali"dell'organizzazione partendo da Regno Unito e Francia (oggi sono 41 in totale i paesi dove Greenpeace è presente).

Per festeggiare insieme la sua fondazione il brando della rubrica di questa settimana è  "A Hard Rain’s A Gonna Fall" di Bob Dylan.

A Hard Rain's a-Gonna Fall è una canzone scritta da Bob Dylan durante l'estate del 1962 ed è stata per lungo tempo associata, sebbene l'autore negasse tutto, alla crisi missilistica di Cuba e alla minaccia nucleare degli ordigni.

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