Musicando – La proposta musicale della settimana

Sono ormai passati quasi quarant'anni da quando, una ventenne Louise Veronica Ciccone fa la sua prima apparizione nel mondo delle arti diventando successivamente una delle più grandi icone della musica pop, un volto in cui non solo è presente l'essere una celebrità di fama mondiale, ma anche una persona che ha lottato, e che continua a farlo, per i diritti di intere comunità e popoli.

Se questo nome non vi dice nulla è perchè ne ha scelto uno tutto suo molto più semplice ma non di certo uno che potesse passare inosservato: Madonna.

Era il 16 agosto del 1958 quando Luise Ciccone, figlia di due immigrati ( il padre italiano e la madre franco canadese), nasce a Bay City nel Michigan conoscendo un'infanzia piena di premature responsabilità.

Terza di sei fratelli, svolse fin da quando aveva cinque anni un ruola da madre quando la sua morì di tumore al seno, e più avanti crescendo una volta terminata la scuola superiore nonostante i successi scolastici, Madonna decide di abbandonare l'università, scontrandosi più volte con il padre, per recarsi a New York speranzosa di diventare una ballerina.

Arriverà nella Grande Mela nel 1977, con solo trentacinque dollari in tasca e vivendo da un amica, mentre nel frattempo frequenta una scuola di danza e fonda due band dove si esibisce prima come batterista poi come cantante ma il vero successo arriverà pochi anni dopo con le prime canzoni "Everybody", "Holiday" e il culmine di questa prima fase lo otterrà con il primo album "Madonna" che le porterà cinque dischi di platino riuscendo a farsi conoscere anche in Europa.

Negli anni seguenti Madonna si guadagna sempre più fama con nuovi singoli ("Like a virgin", "Borderline", "Lucky Star") e album ("True Blue" e "Like a prayer") e partecipando anche a grandi pellicole come "Evita", fil musical tratto dall'omonimo spettacolo di Broadway realizzato da Andrew Lloyd Webber.

Ma non mancano anche i flop di carriera come pellicole di serie B che la portano ad accreditarsi numerosi Razzie Awards (gli Oscar per i peggiori film) e numerose critiche e scandali come quelli per la già citata canzone, e album, "like a prayer" in cui Madonna bacia la statua di un santo di colore che si anima, appare con le sacre stigmate e danza davanti a delle croci in fiamme, che porterà lo stesso Vaticano a impedirle una tournée in Italia  e facendo censurare il video.

Negli ultimi anni la cantante di origini italiane si è presa una pausa dal mondo dello spettacolo non pubblicando nuovi pezzi musicali dal 2013 ma continuando nelle sue numerose opere benefiche.

Infatti Madonna ha fondato insieme al co-direttore della Kaballah Centre International Michael Berg, un'organizzazione no-profit per il sostentamento alimentare, educativo, medico e psicologico degli oltre 1.400.000 orfani del Malawi, chiamata Raising Malawi realizzando un progetto di 15 milioni di dollari per la costruzione di scuole in Malawi; sono state costruite in totale dieci scuole che serviranno ad istruire 4.871 bambini.

In seguito al terremoto che ha colpito L'Aquila e parte dell'Abruzzo (regione di provenienza dei suoi nonni paterni) il 6 aprile 2009, Madonna ha deciso di contribuire personalmente alla ricostruzione con una donazione di circa 500.000 dollari.

Oltre a questo Madonna si è sempre battuta a favore delle comunità LGBT+, comunità a cui Madonna deve molto fin dai suoi esordi in cui grazie al suo insegnante di balletto, Christopher Flynn, un uomo gay, che per primo disse a Madonna che aveva qualcosa da offrire al mondo. La presentò anche alla comunità gay locale di Detroit, nel Michigan, portandola spesso nei bar e nelle discoteche gay locali.

Flynn ha anche incoraggiato Madonna ad abbandonare la sua borsa di studio parziale per l'Università del Michigan e trasferirsi a Manhattan per perseguire una carriera come ballerina professionista diventando la pop star che è ora.

La cantante in più riprese durante i suoi concerti e in varie occasioni pubbliche ha sempre difeso i diritti verso le comunità e le persone più indifese sui temi dei diritti dando quindi il suo appoggio come alle comunità LGBT+, in cui arrivò a sfidare il suo produttore dopo dichiarazioni omofobe di quest'ultimo, sia quando durante la premiazione dei GLAAD Media Awards di New York City dove ha assegnato il Vito Russo Award al giornalista gay Anderson Cooper.

In quella occasione era vestita da boy scout, in segno di protesta contro il divieto dei boy scout americani di scout e leader omosessuali, ha tenuto un discorso in cui affermava che "cose come il bigottismo, l'omofobia, i crimini d'odio, il bullismo e qualsiasi forma di discriminazione sembrano sempre essere una manifestazione della paura dell'ignoto, e scommesso che se ci prendessimo il tempo per conoscerci l'un l'altro, facessimo le nostre indagini, guardassimo sotto la superficie delle cose, scopriremmo che dopo tutto non siamo così diversi". Ha anche detto "non puoi usare il nome di Dio o la religione per giustificare atti di violenza per ferire, odiare, discriminare".

Dal 2019 Madonna torna sui palchi di tutto il mondo con il nuovo album "Madame x" che viene rilasciato il 14 giugno scorso mentre il 6 maggio 2019 è stato annunciato ufficialmente il Madame X Tour, undicesimo tour della cantante, in partenza da settembre 2019.

Il 27 giugno viene presentato il video del sesto singolo God control, canzone in cui Madonna condanna l’uso delle armi in America; il video, in cui si allude alle recenti stragi di innocenti in discoteche e luoghi pubblici, si presenta come una denuncia dai toni molto forti della politica americana troppo tollerante nei confronti della detenzione e dell’uso di armi da fuoco. Il 30 giugno Madonna si esibisce al World Pride di New York con quattro canzoni: Vogue, American Life, God control, e I Rise.

 

 

Come canzone della settimana lasciamo il nuovo brano I Rise, scritto dalla stessa interprete con Brittany Talia Hazzard e Jason Evigan, e prodotto da quest'ultimo con Madonna.

I Rise, descritto come un «inno potente ed edificante», seziona la sopravvivenza e il rialzarsi dalle avversità dal mondo sociale e moderno, come un «modo di dare voce a tutte le persone emarginate che sentono di non avere l'opportunità di dire la propria opinione», nelle parole di Madonna stessa. Il singolo contiene, come introduzione, un pezzo del discorso della attivista sociale ed avvocato Emma González, sopravvissuta alla sparatoria della Stoneman Douglas High School e co-fondatrice del comitato Mai più MSD, fatto durante un'intervista di febbraio 2018.

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